Reti sottomarine, troppi cavi negli stessi approdi: servizi a rischio
- Fígoli Consulting

- May 27
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This article was published in Corcom.it, April 14, 2026
La convergenza delle dorsali in un numero limitato di snodi, i cosiddetti chokepoints, aumenta l’esposizione a incidenti, interruzioni e danni accidentali. Con effetti potenzialmente estesi su traffico dati globale, servizi essenziali, cloud, finanza e sicurezza nazionale Leggi l'articolo completo
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I cavi sottomarini sono la spina dorsale invisibile dell’economia digitale. Trasportano oltre il 95% del traffico dati internazionale e sostengono servizi essenziali, finanza, cloud e sicurezza nazionale. Eppure, proprio questa infrastruttura critica continua a poggiare su una fragilità strutturale ampiamente documentata: la concentrazione delle rotte in pochi snodi geografici, i cosiddetti chokepoints.
Il tema torna al centro del dibattito con l’analisi firmata da Andrés Fígoli, direttore di Fígoli Consulting ed esperto di regolazione dei cavi sottomarini. Il messaggio è netto. “Reagire solo dopo che il guasto si è verificato non è resilienza; è vulnerabilità esposta”. Una presa di posizione che chiama in causa l’intera filiera, dagli operatori alle autorità di regolazione.


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